Il progetto, finanziato dalla Comunità europea, prevede il gemellaggio tra scuole europee. A visitare il Paolo Savi sono giunti quattro studenti e tre insegnanti francesi, due studenti e tre docenti spagnoli, quattro studenti e tre professori rumeni e un insegnante danese. Il titolo del progetto di quest'anno è «Europa senza frontiere» e sul tema sono stati chiamati a riflettere e a produrre lavori gli studenti della Tuscia insieme ai loro colleghi stranieri. Il progetto prevede tre incontri annuali: il primo si è svolto a Parigi lo scorso dicembre, il secondo è quello che si sta svolgendo in questi giorni nella Tuscia, il terzo e ultimo si terrà alla fine di aprile in Romania. Gli insegnanti viterbesi del Savi che partecipano al Comenius sono Anna Bravetti, Loretta Goracci, Ilia Iolongo, Bruna Modica Ragusa, Patrizia Tangini e Loretta Tofanicchio. Gli studenti partecipanti provengono dalle classi II-III-IV e V del Savi. «Alunni e professori stranieri sono ospitati rispettivamente da studenti della nostra scuola e dai docenti del gruppo dei progetti europei, che si fanno carico di vitto, alloggio e spese di soggiorno. - ha spiegato la prof. Tofanicchio - Oltre a conoscerci abbiamo anche la possibilità di parlare le diverse lingue straniere e su questo settore la nostra scuola punta molto, tanto da realizzare annualmente alcuni stages linguistici in Spagna e in Francia. I ragazzi e gli insegnanti stranieri hanno potuto anche assistere in questi giorni alle nostre lezioni». Il progetto è iniziato la scorsa domenica con l'accoglienza degli ospiti europei presso la palestra del Savi. Lunedì gli stessi hanno visitato la città di Viterbo, martedì Tuscania, ieri Bolsena e Civita di Bagnoregio. Oggi visiteranno Roma e venerdì, infine, si terrà al Savi la giornata di presentazione di tutti i lavori svolti dagli studenti sul tema dell'Europa senza frontiere. Lunedì prossimo toccherà agli spagnoli.
WANDA CHERUBINI
Domenica 16 gennaio, la mattina dalle 9 alle 12,30, e il pomeriggio, dalle 15,30 alle 19, l'istituto resterà aperto a quanti vorranno accogliere l'invito che il dirigente scolastico, gli insegnanti, gli studenti e tutto il personale rivolgono in vista della scadenza della data delle iscrizioni al primo anno per quanti frequentano attualmente la terza media.
L'istituto «Paolo Savi» è una scuola con una storia prestigiosa, grazie alla serietà con cui ha operato sul territorio e grazie all'ottima preparazione che ha dato ai molti cittadini che oggi sono inseriti con successo nel mondo del lavoro.
Recentemente il quotidiano «Il Sole 24 ore» ha riportato i dati di una ricerca secondo la quale il diploma più ambito è quello di ragioniere, visto che nelle richieste delle aziende i contabili ed i ragionieri risultano essere al top.
La scuola mette a disposizione degli studenti attrezzature e sistemi all'avanguardia: internet in classe con l'ultima rete wireless; laboratori di informatica modernissimi; laboratori di lingue, di fisica, palestre ben attrezzate per tutti i tipi di sport. Nel sito internet, all'indirizzo www.itecsavi.it si possono trovare tutte le informazioni riguardanti la scuola e notizie utili anche per le famiglie.
14/01/2005
Inoltre il giorno 21 alle ore 16 si terrà una conferenza sul tema: «La figura del ragioniere e del programmatore nella realtà viterbese» con la partecipazione degli incaricati del Centro Impiego dell'Amministrazione provinciale di Viterbo, del COL del Comune di Viterbo, dei rappresentanti di categoria, delle banche locali. Biglietti vincenti lotteria di Bagnaia Qusti i numeri dei biglietti che hanno vinto i premi della Lotteria Pro Loco di Bagnaia estratta il 16 gennaio scorso: n. 85, 2100, 136, 1165, 1271, 845, 629, 639, 109, 873, 1426, 190, 635, 1046, 1213. I premi si possono ritirare presso la Pro Loco di Bagnaia entro trenta giorni dall'estrazione, tutti i giorni, dalle 17 alle 18, in Piazza XX Settembre 3. «Fiorincittà 2006» vendita di Gardenie L'Associazione Italiana Sclerosi Multipla sta preparando «Fiorincittà 2006» che si terrà il 5 e 6 marzo a Viterbo e provincia. Si sollecita l'adesione di volontari disposti a vendere le piante di Gardenia anche nei propri paesi. Ci si può rivolgere pertanto alla sezione dell'Associazione in via Lago di Piediluco 9, tel. 0761/321288. «Serata del corto» al Porter Pub Il Porter Pub in collaborazione con Etrurialand presenta la «Serata del corto» a Viterbo. Gli appassionati di cinema, quanti hanno realizzato un cortometraggio, possono inviare il filmato entro il 1 marzo per vederlo proiettato nelle sale del Pub il 16 dello stesso mese. Informazioni e modalità di partecipazione telefonando ai numeri 0761/327757 o 0761/223559. Bilanci qualificati settore del credito Il segretario della Cna Associazione Provinciale di Viterbo Adalberto Meschini, intervenendo sulle proposte per il bilancio della Regione Lazio e della Provincia di Viterbo, ha avanzato la proposta che sia data priorità al miglioramento dell'accesso al credito attraverso il potenziamento del Confidi. Giornalisti sportivi incontro dell'Ussi Oggi alle 16,30 nei locali della Scuola Pietro Vanni, in via Cattaneo, i giornalisti sportivi viterbesi incontreranno il collega Angelo Pesciaroli, referente dell'Ussi di Roma. Si discuterà, tra l'altro, di questioni sindacali, di progetti futuri e della opportunità di istituire un fiduciario provinciale Ussi nella nostra provincia. Tuscia Viva su Taxi Channel Questa sera alle 21, il consueto appuntamento con Tuscia Viva su Taxi Channel, canale 863 di Sky, presenta: le proteste dei pendolari delle Fs della tratta Viterbo-Bracciano; Fabrica Festival; l'albero della memoria, sintesi dell'iniziativa svolta nella Rocca dei Papi di Montefiascone; Monterok, rassegna di gruppi musicali locali, Lazio, terra di etruschi. Conferenza al Buratti di Lidia Scarpelli La delegazione di Viterbo dell'Associazione Italiana di Cultura Classica organizza il 21 gennaio alle 10 presso l'aula magna del liceo classico Buratti, una conferenza della professoressa Lidia Scarpelli, docente di geografia economica presso l'Università La Sapienza di Roma, su «Nord-Sud del mondo: indicatori di sviluppo». La partecipazione è aperta. Incontro sulla riforma della Costituzione Lunedì 23 gennaio alle ore 17.00 presso la Sala Conferenze della Provincia in Via Saffi a Viterbo, si terrà un incontro di approfondimento sui contenuti della riforma costituzionale recentemente approvata dal Parlamento. Partecipano il prof. Antonio Cervati, docente di diritto costituzionale presso l'università La Sapienza di Roma, il prof. avv. Lucio Lanfranchi, docente di diritto processuale civile presso l'università La Sapienza di Roma ed il dott. Domenico Gallo, magistrato ed esponente di Magistratura Democratica.
Il gruppo di lavoro formato da 11 ragazzi dell'istituto e coordinati dalle professoresse Bruno e Mari, ha formulato un questionario da distribuire a tutti i ragazzi della scuola aventi età compresa tra i 16 e i 20 anni, ritenendo questa fascia ormai esperta e rivolta alle tematiche riguardanti il mondo dei giovani. Lodevole è stato il loro contributo e la loro serietà, che hanno facilitato il nostro lavoro.
Il campione esaminato è composto da 417 ragazzi, equamente divisi tra maschi e femmine, che hanno fornito informazioni molto utili, dalle quali abbiamo tratto varie conclusioni e considerazioni. Incredibilmente dai dati emerge che l'opinione dei ragazzi, valutata in stime percentuali, è pressoché la stessa tra maschi e femmine. Quasi la totalità degli intervistati è molto legata e si riconosce in un gruppo di amici abbastanza nutrito e spesso composto da persone di età diverse. Oltre l'85% dei ragazzi, occupa il proprio tempo libero nel momento in cui si trovano svincolati dall'attività scolastica e lavorativa, quindi di pomeriggio e nel fine settimana, dove è il Pub a fare da capofila tra i locali maggiormente frequentati, seguito da Bar e Discoteche. Otto persone su dieci li preferiscono a Cinema e altri locali, tra cui Ristoranti e Palestre, mentre fa riflettere che quasi due persone su dieci trascorrono il tempo libero in famiglia, e in attività a scopo sociale come catechismo e assistenza. Voremmo che fosse più elevato.Tra i giovani si fanno valutazioni prima di scegliere un locale; lo conferma il fatto che oltre il 90% dei ragazzi è influenzato dalla musica, dalla disposizione del locale e dal tipo di frequentatori.
Ma la parte più importante e decisamente critica del questionario è quella riguardante il giudizio sulla qualità del divertimento e dei locali presenti nelle nostre zone; il 78% dei chiamati in causa trova normale il livello della qualità del divertimento offerto, il 2% elevato, mentre appena il 20% lo trova scadente.
Risultati diversi invece nella domanda successiva. Si chiedeva quale fosse il loro giudizio riguardo l'offerta di locali presenti nel viterbese. La risposta "normale" è stata scelta nel 55% delle risposte; dato in calo, che esprime dunque il disappunto del restante 45%, che con tono polemico ha scelto l'opzione "scadente". Il nostro lavoro non si è fermato alla sola raccolta ed elaborazione dei dati, ma è andato oltre. Abbiamo anche voluto sapere quali sono le motivazioni dei ragazzi che li spingono ad avere questo tipo di posizione.
Federico Olivieri Mirko Perlorca
10/03/2004
Sono state ricevute presso lo Stevenson College di Edimburgo in Scozia ed ospitate in famiglia. Il soggiorno di venti giorni ha permesso loro di approfondire la conoscenza della lingua inglese e di cimentarsi in attività di formazione professionale.
Rientrate soddisfatte a Viterbo hanno potuto trasmettere ai compagni e ai docenti l'arricchimento e la forte valenza educativa tratti dall'esperienza effettuata. L'augurio è che altri studenti possano avere in futuro analoghe possibilità.
27/11/2003
L'iniziativa si rivolge agli studenti delle ultime due classi delle scuole superiori, e coinvolge tutte le province del Lazio. Gli studenti e gli insegnanti degli istituti premiati partecipano ad un viaggio in Israele con il Presidente Marrazzo e con l'Assessore Costa. L'obiettivo è di sensibilizzare gli studenti alla conoscenza della tragica esperienza dell'Olocausto, anche alla luce di quelle luminose testimonianze di primato della coscienza e di vero e proprio eroismo di cui furono capaci i «Giusti», che seppero riconoscere «l'altro» nella sua dignità di persona, in un'ottica di fratellanza e di solidarietà. Gli istituti scolastici premiati sono il liceo scientifico «Paolo Ruffini» di Viterbo, e gli istituti commerciali «Carlo Alberto Dalla Chiesa» di Montefiascone e «Paolo Savi» di Viterbo. «Colpisce ed emoziona — ha detto l'assessore Costa — la sensibilità con cui i ragazzi hanno affrontato il tema dell'olocausto ed il modo in cui sono "entrati" nel messaggio di pace, di integrazione e di riconoscimento dell'altro che, con la ricerca dei Giusti sul nostro territorio, intendiamo sostenere e diffondere. Si percepisce, dietro questi lavori, l'accompagnamento attivo da parte degli insegnanti, che ne hanno condiviso la realizzazione». «Sono convinta — ha sottolineato Silvia Costa — che al termine del nostro percorso avremo raccolto un patrimonio importante di conoscenza del territorio e delle sue storie eroiche, che fanno da ponte verso un progetto di vera integrazione interreligiosa ed interculturale». Nel corso del viaggio in Israele, previsto dal 3 al 6 giugno, saranno visitati lo Yad Vashem (il Giardino dei Giusti) ed il S. Sepolcro, e sarà organizzato un incontro con tre scuole «Hand in hand». Si tratta di istituti pubblici nei quali i bambini ebrei e quelli arabi delle primarie studiano insieme, al fine di costruire un nuovo modello di educazione di qualità, di cooperazione e di dialogo. Nel corso del viaggio è poi prevista una rappresentazione teatrale preparata dagli studenti di Viterbo, con la guida delle attrici Francesca Gatto e Simonetta De Nichilo. «Voglio complimentarmi con i vincitori e con tutti gli studenti delle scuole superiori della provincia di Viterbo che quest'anno hanno partecipato al concorso "Il percorso dei Giusti, La memoria del bene, patrimonio dell'umanità" — ha dichiarato il presidente Marrazzo — i lavori premiati oggi dalla commissione esaminatrice mostrano la grande capacità di questi ragazzi di lavorare in gruppo, utilizzando i linguaggi e gli strumenti multimediali per trasmettere la memoria del passato e per costruire un futuro migliore . Nel mese di giugno, inoltre, accompagnerò personalmente i giovani delle tre scuole vincitrici allo Yad Vashem, il memoriale delle vittime dell'Olocausto, luogo dove tutto il mondo ricorda la più grande tragedia del ventesimo secolo».
Il concorso prevedeva l'attuazione di un progetto d'impresa, che avrebbe coinvolto i ragazzi interessati a realizzare le proprie idee ed a confrontarsi con altri coetanei. Tale progetto doveva essere poi presentato presso la Sala degli Almadiani e sottoposto al giudizio dei visitatori e di una commissione costituita da esperti del settore. Dal 19 al 23 2005 i ragazzi, durante la mattinata, hanno seguito dei seminari: il primo presentato dal dott. Aldo Bellocchio, ha posto in evidenza l'aspetto storico della bottega artigiana; nel secondo seminario, tenuto dal colonnello Vittorio Di Sciullo della Guardia di Finanza, è stato trattato il problema fiscale e morale dell'impresa. Nella terza ed ultima conferenza, il dott. Andrea De Simone ha evidenziato i caratteri economici giuridici dell'impresa. Sei ragazzi dell'Istituto Tecnico Commerciale "Paolo Savi" di Viterbo hanno aderito al progetto e partecipato quotidianamente alla mostra tenutasi presso la sala Almadiani in Piazza dei Caduti. Insieme a loro c'erano alunni del Liceo Scientifico "Paolo Ruffini" e dell'Istituto Professionale di Stato per l'Industria e l'Artigianato "Guglielmo Marconi" di Viterbo. Per il nostro Istituto hannoI partecipato: Andrea Raho, Manuela Castellano, Francesca Ovidi, Lorena Ciucci della classe VB programmatori. Sara Acquaviva, Federica Gregori della classe IVA commerciale. I ragazzi sono stati seguiti nel loro lavoro dalla professoressa Luciana Moro. Il giorno 23 Dicembre, dopo lo spoglio dei voti e lo scrutinio della commissione coordinata dal Dott. Renato Borghesi e presieduta dal presidente della Confartigianato Dott. Ernesto Bruziches, sono stati assegnati i premi previsti dal concorso. La manifestazione, ripresa da RAI 3, ha visto come vincitore il progetto "Elettrik House" di Andrea Raho e Manuela Castellano, ai quali è stato consegnato un assegno di 1000,00 euro. Tale idea prevede l'utilizzo di un pannello elettronico capace di collegare anziani e disabili al più vicino supermercato. Al secondo posto si è classificato il progetto "Latte d'Asina", di Federica Gregori e Sara Sonia Acquaviva, che hanno ritirato un assegno di 500,00 euro. Questa idea prevede la costituzione di un'azienda che alleva asine al fine di produrre e distribuire il loro latte alle persone intolleranti al latte vaccino. La medaglia di bronzo è stata consegnata al progetto "Fashion Books", della scuola IPSIA di Viterbo, che ha vinto 200 euro. A partire dal prossimo anno l'iniziativa "Opera" verrà proposta a tutte le scuole della Regione Lazio, le quali avranno a disposizione l'intero anno scolastico per la realizzazione delle proprie idee. Francesca Ovidi Andrea Raho Manuela Castellano Lorena Ciucci.
Dovremmo averne abbastanza! E invece a gennaio un buon gruppo di noi - insegnanti, alunni e personale ausiliario - ha deciso di rimanere a scuola anche il pomeriggio di sabato 21, la mattina e il pomeriggio di domenica 22. Una scritta dipinta su un lenzuolo appeso alla recinzione ha informato la popolazione di questa nostra scelta. Sabato e domenica abbiamo accolto tante famiglie dei ragazzi che pensano di iscriversi al "Paolo Savi" nel prossimo anno scolastico e che volevano visitarlo personalmente. Abbiamo mostrato loro con un certo orgoglio i nostri attrrezzatissimi e modernissimi laboratori di Lingue, Informatica, Trattamento testi, la nostra rete wireless, le nostre palestre, le nostre biblioteche, le nostre nostre aule multimediali e di Scienze, ecc. e perchè no? Abbiamo fatto ammirare la bella struttura archiettonica della nostra scuola. Sabato alle 16.00 abbiamo organizzato una conferenza sulla "Figura del Ragioniere e del Programmatore nella realtà viterbese" a cui sono gentilmente intervenuti, oltre al Preside G. Brescia, P. Ronci, in qualità di rappresentante dell'Ordine dei Ragionieri commercialisti di Viterbo e G. Arena, assessore comunale e rappresentante del Centro Orientamento Lavoro di Viterbo. I relatori ci hanno confermato che la preparazione culturale e tecnica che si acquisisce al "P. Savi" è utile, completa ed adeguata a diventare professionisti competenti e al passo con i tempi. Sono stati due giorni ricchi di esperienze piacevoli e formative: ci siamo proprio sentiti una grande famiglia vivace, accogliente ed "aperta". Giorgia Biagi
La commissione che si occupa di tali progetti è composta dalle prof.sse Anna Bravetti, Patrizia Tanzini, Loretta Tofanicchio, Loretta Goracci, Ilia Vinicia Ialongo e Bruna Modica-Ragusa. Sono state avviate molte iniziative tra le quali: il "Progetto Comenius", la "Formazione in servizio Comenius", la "Sperimentazione Content and Language Integrated Learning", l'"E-twinning", il "Laboratorio Europa" e la "Rete Deure Lazio", tutte sostenute dal Direttore Genarale dei Servizi Amministrativi Rosa De Caro e dal Dirigente Scolastico Professor Giuseppe Brescia. "Comenius" è un'azione del programma "Socrates" che opera nel settore dell'istruzione ed ha lo scopo di promuovere il "Long Life Learning" e di migliorare la qualità dell'insegnamento. Il nostro progetto "Comenius" si chiama "Europa senza frontiere", coinvolge un istituto spagnolo, un istituto francese ed uno rumeno e mira al superamento delle varie forme di pregiudizio attraverso la conoscenza delle peculiarità culturali di ciascun paese: le differenze che contraddistinguono le diverse nazioni possono essere, infatti fonti di arricchimento reciproco. Nell'ultima settimana di febbraio verranno ricevuti a Viterbo ragazzi e professori delle diverse nazioni partner. Come ospiti nelle nostre famiglie e nella nostra scuola essi contribuiranno a rafforzare la dimensione europea del nostro Istituto. La "Formazione in servizio Comenius" promuove lo sviluppo professionale del personale docente, sostenendo progetti europei di formazione; tre dei docenti sopra indicati hanno partecipato ad un corso di approfondimento della lingua inglese che si è tenuto ad Oxford per due settimane nel mese di dicembre. L'Unione Europea ha interamente finanziato tale iniziativa. Un'altra attività connessa a questo progetto è l'insegnamento di alcune materie curricolari attraverso l'uso dell'inglese come lingua veicolare (Content and Language Integrated Learning). Tale insegnamento favorirà l'accesso e l'inserimento dei giovani nel mercato del lavoro europeo ed internazionale e concorrerà alla valorizzazione delle loro potenzialità individuali. Gli stessi fini di integrazione e apprendimento sono presenti nell'iniziativa "E-twinning" che mira, attraverso scambi di e-mail con studenti di altri istituti europei, alla realizzazione di un progetto didattico comune ed all'incentivazione dell'apprendimento della lingua straniera. Il "Laboratorio Europa", organizzato in collaborazione con lo sportello EURODESK di Viterbo, prevede un ciclo di tre incontri con esperti esterni presso la nostra scuola sui principali temi di attualità, la storia dell'istituzione dell'Unione e le tappe del suo allargamento. Gli studenti elaboreranno una proposta parlamentare e diventeranno dei giovani Europarlamentari, simulando i lavori del Parlamento Europeo in una seduta finale in cui si confronteranno con studenti di altre scuole di tutta Italia. L'iniziativa sarà seguita dalla prof.ssa Maria Luisa Vincenti. Il Paolo Savi fa anche parte della rete Deure Lazio che si prefigge l'obiettivo di condividere a livello locale, nazionale ed europeo strategie d'orientamento in modo da focalizzare le opportunità che i territori offrono. Ogni scuola partecipante si impegna ad approfondire quell'aspetto che considera più caratterizzante e viene presentato un progetto Leonardo ovvero un altro programma d'azione dell'Unione Europea che si propone di attuare una politica di formazione professionale. Si spera che il Paolo Savi possa essere da esempio per molti altri istituti e rendere sempre più concreti gli sforzi per l'abbattimento delle barriere fra i diversi Paesi europei. Rossella Scaccuto - Sara Patrignani CHI PUO' FARE? Filastrocca augurale nell'attesa della riforma Questa è la storia di quattro persone di nome Ognuno, Qualcuno, Chiunque e Nessuno. C'era da fare un lavoro importante e a Ognuno fu chiesto di farlo, Chiunque era sicuro che Qualcuno l'avrebbe fatto, ma Nessuno lo fece. Qual
Un impianto costituito da 200 pannelli solari da 100 watt che trasformeranno le radiazioni solari in energia elettrica. La Provincia, proprietaria dell'istituto, potrà così ottenere ogni anno un risparmio energetico di circa tremila euro. Il progetto predisposto dagli uffici dell'assessorato Ambiente della Provincia è stato finanziato per il 75% dal ministero dell'Ambiente e dalla Regione, e si inserisce nell'ambito della politica energetica di Palazzo Gentili volta al superamento dei sistemi di produzione energetica tradizionali e l'adozione di forme rinnovabili e compatibili con l'ambiente.
15/05/2004